IL GOJI (LYCIUM BARBARUM L.)

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goji

Un sostegno per le difese immunitarie

Il Goji contiene particolari polisaccaridi (LBP), non presenti in nessun altro vegetale del pianeta, che costituiscono una preziosissima fonte di zuccheri essenziali a sostegno della funzionalità immunitaria dell’organismo. Studi scientifici dimostrano che le bacche di Goji hanno l’effettiva capacità di rinvigorire il nostro sistema immunitario e rafforzarne le difese.Un’alleato contro il tempoLe bacche di Goji, coltivate da millenni in Oriente, sono ora apprezzate nel mondo per il loro elevato potere antiossidante anti-age.

Particolarmente ricche di vitamine ed altre particolari molecole antiossidanti, contrastano l’azione dei radicali liberi, i principali responsabili nel processo d’invecchiamento dei tessuti. 

E’ un arbusto sempreverde che cresce in altezza, anche fino ai 3 metri. La droga, ovvero la parte della pianta, di maggiore interesse da cui si estraggono i principi attivi sono i frutti: le famose bacche di Goji.

Molte varietà di bacche di Lycium crescono in tutto il mondo, ma le bacche di Goji tibetano (Lycium barbarum L.) crescono spontaneamente solo in qualche zona delle aree verdi del Tibet, della Cina del Nord e soprattutto della Mongolia. Nello specifico, la regione più importante per la coltivazione del Goji è il Ningxia, nella parte settentrionale della Cina, in cui scorre il Fiume Giallo  e qui sussistono le migliori condizioni di crescita per il Goji tibetano. Importante è non confondere il vero Goji (ovvero il Licidium, da una varietà di goji meno rinnomanata : Lycium chinense. Il terreno è generalmente alcalino, ricco di sali minerali, le temperature variano da molto fredde a molto calde (da -16° F a 102° F – cioè da -26° C a 39°C). Queste condizioni contribuiscono a irrobustire le piante che si auto selezionano sviluppando sostanze che le rendono più forti e colme di principi attivi.

Ma perché le bacche di Goji sono tanto ricercate? Cosa contengono?

Le bacche di goji sono un mix  di ottimi componenti nutritivi: vitamina A e C, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3) ed altre in tracce; importanti minerali quali: calcio, potassio, ferro, zinco, selenio, fosforo, manganese, rame, cromo ed altri in tracce; 18 aminoacidi, carotenoidi preziosi per la vista quali betacarotene, zeaxantina, luteina, licopene; flavonoidi dall’elevato potere antiossidante; betaina, steroli e acidi grassi vegetali. Ma se fosse tutto qui, non ci sarebbero delle grossissime novità

L’aspetto più interessante del goji è dato dalla presenza di quattro principali polisaccaridi unici (LBP) non presenti in alcun altro vegetale. Questi polisaccaridi sono fonte di zuccheri essenziali quali xilosio, ramnosio, glucosio, mannosio, galattosio e arabinosio. I polisaccaridi delle bacche di goji hanno capacità di sostegno e rafforzamento della funzionalità immunitaria.

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La scoperta della componente polisaccaridica è stata supportata da numerosi studi pubblicati nel sito Pubmed, ovvero un archivio comprendente milioni di studi medici provenienti da tutto il mondo, che qui sotto elenchiamo, per sottolineare la validità scientifica dell’ attività delle bacche di Goji:

Il Frutto del Goji e il diabete

Uno studio del College di Sanità Pubblica presso l'Università di Wuhan, ha testato l’effetto dell’estratto delle Bacche di Goji sul diabete. Gli scienziati hanno trovato un aumento considerevole del colesterolo “HDL” o  "colesterolo buono" nei soggetti ai quali venivano somministrate delle dosi di bacche di Goji. I medici ritengono che l' HDL tenda a rimuovere il colesterolo dalle arterie e dalle placche, ritardandone in questo modo lo sviluppo; inoltre un livello elevato di HDL sembrerebbe proteggere da attacchi di cuore.

Fonte medicahttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15519360itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&ordinalpos=5

 Il frutto Lycium Barbarum contro l' ipertensione

I risultati di una ricerca condotta dal Dipartimento di Fisiopatologia dell' Università medica di Bejing, ha mostrato come l' aumento della pressione sanguigna nei ratti ipertesi può essere prevenuta in modo significativo con il trattamento dei polisaccaridi contenuti nel frutto del Lycium Barbarum.

Fonte medica http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11324572?dopt=Abstract

 Il Goji e la salute degli occhi

Il Gruppo di "Ricerca Antiossidanti" dell' Università di Kowloon, Hong Kong, ha dimostrato che mangiando Goji, si aumenta notevolmente il livello di zeaxantina nel sangue. Un pigmento liposolubile noto per aiutare a prevenire la degenerazione maculare della retina, dovuta all' età, la causa più frequente di perdita della vista.

Fonte medica http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15705234?dopt=Abstract

 L' azione antitumorale del frutto Lycium Barbarum

Il College di Scienza e Tecnologia dell' Università di Huazhong, ha studiato il polisaccaride complesso "LBP3p" contenuto nel frutto del Goji e in particolare il suo effetto sul sistema immunitario dei topi. E' stato constatato che questo polisaccaride potrebbe inibire significativamente la crescita dei tumori aumentando la formazione di macrofagi e linfocitidi, cellule del sistema immunitario in grado di combattere selettivamente ogni diverso "antigene" che lo aggredisce.

Fonte medica http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15099534?dopt=Abstract

Lycium Barbarum e la Vitamina C

Nel 2006, gli scienziati della Facoltà di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di XingJiang, hanno testato gli effetti anti-ossidanti della Vitamina C contenuta in elevate quantità nelle Bacche di Goji. Essa partecipa alla formazione e soprattutto alla rigenerazione del collagene delle ossa, delle cartilagini, dei legamenti e dei capillari. Svolge un ruolo importante nella prevenzione della cataratta, lottando contro l’opacizzazione del cristallino indotta dai radicali liberi. Aiuta i soggetti allergici a lottare contro asma e raffreddori.

Inoltre studi pubblicati hanno dimostrato l’attività del Goji nell’andare a modificare positivamente il ph corporeo. Nel caso delle bacche, in seguito alla loro assunzione, si assisterebbe ad un innalzamento del Ph, che diverrebbe gradualmente più basico, abbandonando quella condizione di acidità nella quale il corpo fatica nell’eliminazione delle tossine e nei processi di pulizia, dando spazio a condizioni favorenti la patologia.

Ricordiamo inoltre che le bacche di Goji,per il loro contenuto in cumadine, non vanno associati quando vi sono in atto terapie anticoagulanti, icluso il Warfarin (Coumadin) e la Cardioaspirina. Evitare, per le loro proprietà anticoagulanti, l’utilizzo in soggetti che devono subire interventi chirurgici, o che si accingono a subirli. Bisogna prestare attenzione anche nell’utilizzo delle bacche in concomitanza con terapie ipoglicemizzanti e ipotensive. Esercitando la medesima attività, questa risulterebbe sommatoria ed aumentata.

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